19/05/2012

FEUDO VERBUMCAUDO: ARMAO, OGGI TORNA A DISPOSIZIONE DEI SICILIANI

Il feudo Verbumcaudo di Polizzi Generosa, uno dei beni che fu di Michele Greco e' tornato oggi a FEUDO.jpgdisposizione di tutti, nel ricordo e nella memoria di Giovanni Falcone che lo individuo' tra i beni da sottoporre a sequestro durante le indagini che portarono poi alla celebrazione del maxiprocesso.

Con una significativa cerimonia che ha visto protagonista la societa' civile delle madonie e una rappresentanza degli studenti dell'istituto di Istruzione superiore "Di Vincenti" di Bisacquino, e' stata oggi inaugurata l'aula didattica museale predisposta dall'assessorato alle Risorse agricole e alimentari, come primo luogo di accoglienza e di lavoro per visitatori e operatori. Una serie di pannelli e di foto ripercorrono la storia del feudo da quando era sede di summit mafiosi, ai giorni della lotta e del riscatto, che hanno avuto nel sindacalista Vincenzo Liarda il capo indiscusso, fino alla cerimonia di consegna di pochi mesi fa alla presenza del ministro dell'interno Anna Maria Cancellieri. Da domani il feudo Verbumcaudo sara' aperto e a servizio della societa' civile. 

Alla cerimonia erano presenti l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, il presidente della commissione Attivita' produttive dell'Ars, Salvino Caputo, il dirigente generale degli interventi infrastrutturali dell'assessorato alle Risorse agricole e alimentari, Dario Cartabellotta, il presidente del Consorzio Sviluppo e legalita', di San Giuseppe Jato, Filippo Di Matteo, che mettera' a disposizione l'esperienza di altri terreni agricoli confiscati ai mafiosi e riportati alla produttivita', il sindaco di Polizzi Generosa, Patrizio David. 

Nell'occasione l'assessore Armao ha consegnato a Roberto Bertola, direttore regionale di Unicredit, il decreto che attesta l'impegno della Regione al pagamento di 440.000 euro del mutuo che gravava sull'immobile, onorando cosi' l'impegno a suo tempo assunto. 

"Si apre con oggi una nuova fase per questo bene - ha dichiarato Armao -. Potra' tornare ad essere produttivo, grazie alle iniziative gia' in cantiere dell'Istituto dei vini e degli oli di Sicilia, sara' aperto alle scolaresche, grazie alla disponibilita' dell'assessore Mario Centorrino che attraverso gli uffici dell'assessorato ne curera' le visite guidate, sara' risorsa delle popolazioni locali, grazie alla cura delle amministrazioni madonite e sara' custodito e curato, grazie alle guardie forestali". 

"Anche oggi protagonisti sono stati i ragazzi che hanno visitato la mostra allestita nella tenuta- ha proseguito Armao -. I giovani, tutti i giovani, sono messaggeri della cultura della legalita' come quelli che questa mattina a Brindisi hanno subito un orrendo attentato al quale tutte le forze democratiche debbono rispondere compatte". 

La mostra ha un particolare valore didattico e educativo perche' racconta le vicende degli ultimi trent'anni che hanno portato dapprima al sequestro e poi alla confisca del feudo di proprieta' della famiglia mafiosa dei Greco, grazie allo straordinario sforzo investigativo dei magistrati guidati da Giovanni Falcone. Poi la lunga e controversa vicenda di incertezza ed abbandono, con il pericolo della vendita all'asta, risolta nel 2011 grazie all'accordo tra l'Agenzia dei beni confiscati e la Regione per il trasferimento del bene, e l'estinzione del mutuo da parte di quest'ultima a seguito della decisione del Banco di Sicilia di ridurne l'onere finanziario. Il bene e' stato affidato, alla presenza del Ministro Anna Maria Cancellieri, al Consorzio sviluppo e legalita' che ha gia' avviato la coltivazione di grano, ed a settembre prossimo, con il supporto dell'Irvos, saranno impiantati i vigneti per la produzione di rossi e bianchi di qualita' nel progetto presentato all'ultimo Vinitaly. 

"Quello che pooteva rappresentare uno smacco nella gestione di uno dei piu' rilevanti beni confiscati alla mafia, - ha concluso l'assessore - grazie alla cooperazione di istituzioni, forze dell'ordine, banche, associazioni e uomini coraggiosi come Vincenzo Liarda, diviene, al contrario, un esempio di rilancio produttivo agricolo di qualita', dimostrando che la legalita' e' la leva dello sviluppo della Sicilia. E' questa la strada da seguire per utilizzare proficuamente i beni confiscati al di la' di declamazioni. La mostra fotografica racconta questo percorso ed e' aperta alle scuole ed a tutti coloro che vorranno visitarla per rafforzare il 'punto di non ritorno' raggiunto nella lotta alla criminalita' e nella affermazione della cultura della legalita'". 

 

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BRINDISI: GOVERNO SICILIA, "RABBIA, COSTERNAZIONE E DOLORE"

Rabbia, costernazione e dolore. Sono i sentimenti dell'intero popolo siciliano di fronte allo scellerato attentato di questa mattina a Brindisi".

Lo dice il Presidente della Regione siciliana Raffaele Lombardo insieme all'intero governo siciliano. 

"Siamo vicini ai familiari, ai compagni, agli insegnati, all'intera comunita' dei ragazzi che vivono questo dramma - continua la nota della giunta siciliana - e chiediamo con forza e durezza che vengano tempestivamente assicurati alla giustizia i criminali responsabili di questo gesto tremendo. A vent'anni dalle stragi che hanno insanguinato la Sicilia, non e' tollerabile che giovani vite vengano spezzate e che venga colpita una scuola che, per di piu', porta il nome di Francesca Morvillo e Giovanni Falcone". 

Anche la Sicilia come il Ministero per i Beni culturali ha deciso di sospendere "La Notte dei Musei" di questa sera dopo il tragico attentato che ha colpito l'Istituto professionale 'Morvillo-Falcone' di Brindisi.

L'assessore regionale dei Beni culturali e dell'Identita' siciliana, Sebastiano Missineo, ha chiesto al dirigente generale dei Beni culturali, Gesualdo Campo, di rinviare la manifestazione in segno di lutto. 

"La notte dei musei - ha detto Missineo - e' una festa e non ci sembrava questo il momento per cerebrarla. Oggi e' il giorno del silenzio ed e' giusto bloccare qualsiasi iniziativa per rispetto nei confronti di chi e' stato coinvolto nell'attentato e soprattutto per esprimere il nostro cordoglio alla famiglia della vittima. Il mondo della cultura siciliana oggi si ferma per gridare la sua condanna contro chi ha compiuto questo vile gesto ma gia' da domani ripartiremo continuando a sostenere la nostra lotta contro la mafia e la criminalita' organizzata". 

"Troppe coincidenze per non rievocare, a ragione, i fantasmi del '92 che vanno immediatamente scacciati. Le indagini spiegheranno quale sia la matrice criminale dei fatti di Brindisi ma e' fondamentale adesso che il paese sappia reagire con fermezza, lucidita' e responsabilita' per ribadire il primato delle istituzioni democratiche. Vent'anni fa le atroci stragi - mai dimenticate - hanno scosso la coscienza del popolo siciliano che ha trovato la forza di reagire con dignita', rialzando la testa e creando le premesse per la demolizione del potere mafioso. Le tante persone oneste di questo Paese, che sono la stragrande maggioranza, si schierarono apertamente e spontaneamente, come mai prima, dalla parte di chi - magistrati e forze dell'ordine - aveva il compito di difendere le istituzioni e sconfiggere la mafia". 

Cosi' l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha commentato l'attentato contro la scuola Francesca Morvillo Falcone di Brindisi. 

"Ieri le bombe mafiose per colpire i magistrati - ha proseguito Russo - oggi un vile attentato a una scuola, simbolo della legalita' e dell'antimafia, tempio di una gioventu' sana che crede nel cambiamento del Paese e che viene ignobilmente ferita da una strategia eversiva, terroristica o mafiosa. Le manifestazioni spontanee di oggi sono la conferma che la speranza non e' morta, la voglia di legalita' deve contagiare tutto il Paese da sud a nord. Tiriamo fuori simbolicamente i lenzuoli del 92, rafforziamo le istituzioni con il corretto agire quotidiano, con l'onesta' e la rettitudine che devono sempre contraddistinguere una comunita' democratica. Dobbiamo ritrovare la stessa tensione morale ed etica di vent'anni fa e riscoprire i valori di una buona politica che sappia guardare all'interesse generale e all'equita' sociale. Non possiamo accettare che ogni cambiamento di una fase storica - oggi come allora - sia scandito dalla strategia destabilizzante di chi con le bombe e con le stragi vuole piegare le istituzioni e annichilire la coscienza popolare. Per prosciugare le fonti della violenza e del malaffare e' importante che ciascuno di noi, ogni giorno, compia fino in fondo il proprio dovere". 

19:32 Scritto da: pwnews in Presidenza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook |  Stampa

ECONOMIA: MORATORIA DEBITI AZIENDE LUNEDI' ARMAO PRESENTA ACCORDO

La Sicilia e' l'unica regione ad aver recepito e integrato l'accordo nazionale del 28 febbraio 2012 tra Abi e associazioni professionali sulla moratoria dei debiti contratti dalle aziende. Cio' e' frutto dell'impegno assunto dall'assessorato regionale dell'Economia e dalle sedici associazioni di categoria della Sicilia con le quali e' stato compiuto nei mesi scorsi un significativo percorso. In Sicilia, infatti, il 20 aprile e' stato sottoscritto un accordo specifico che prevede il coinvolgimento degli istituti finanziari regionali, Ircac, Crias e Iifis-Finsicilia anche per i debiti relativi agli investimenti della Pmi siciliane. 

Lunedi' 21 maggio 2012, alle 9, a villa Malfitano, l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano Armao, illustrera' gli aspetti operativi dell'accordo. Nell'occasione saranno presentati anche i dati sui tassi d'interesse applicati dalle banche rilevati dall'Osservatorio regionale sul credito relativo al quarto trimestre 2011. 

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18/05/2012

SANITA': DISDETTA S.RAFFAELE; RUSSO, "UNA SCELTA RESPONSABILE"

"Una scelta responsabile della 

nuova amministrazione che rispetto e che molto probabilmente e' la 

conseguenza di una realistica presa d'atto delle difficolta' 

incontrate a causa di una politica espansionistica dimostratasi 

fallimentare e di una gestione a livello locale che non sempre 

negli anni ha puntato all'equilibrio dei bilanci". 

Cosi', l'assessore regionale per la Salute Massimo Russo ha 

commentato la decisione della nuova proprieta' dell'Ospedale San 

Raffaele di disdettare la convenzione stipulata tra la "Fondazione 

Centro San Raffaele del Monte Tabor" e la "Fondazione San Raffaele 

Giglio di Cefalu'". 

"E' una vicenda che abbiamo attentamente monitorato in questi 

ultimi mesi - ha proseguito Russo - e che quindi non ci coglie 

impreparati. Cittadini del comprensorio e operatori sanitari 

possono stare assolutamente tranquilli. Garantiremo la piena 

funzionalita' dell'Ospedale Giglio di Cefalu' e anzi abbiamo gia' 

pronto un piano di rilancio per fare della struttura ospedaliera 

un centro di eccellenza che offrira' prestazioni di grande 

qualita' e contribuira' ad abbattere la mobilita' passiva". 

20:10 Scritto da: pwnews in Salute & Sanità | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook |  Stampa

P.A.:SICILIA PRIMA NEL SUD A DOTARSI DI PIATTAFORMA OPEN DATA

L'agenda digitale italiana vede la 

Sicilia in una posizione avanzata sul piano della 

infrastrutturazione e della riorganizzazione delle banche dati e 

dei servizi sulla rete. La Sicilia, infatti, e' stata tra le prime 

regioni a fornire il set di dati in formato aperto per il portale 

italiano sugli open data (www.dati.gov.it) varato dal governo 

nazionale nel 2011 ed e' la prima Regione del Centro-sud a dotarsi 

della piattaforma dedicata. In questa strategia si iscrive il 

gemellaggio tra Regione Piemonte e Regione siciliana nell'ambito 

di AGIRE POR 2007-2013, con l'obiettivo di rafforzare la 

cooperazione istituzionale nel settore degli open data. 

La Regione siciliana e' gia' intervenuta con la legge 5 aprile 

2011 n. 5 che ha recepito integralmente, prima tra le Regioni 

italiane, il Codice dell'Amministrazione Digitale (Dlgs. 7 marzo 

2005, n. 82 e s.m.i.). 

Delle opportunita' offerte dalla digitalizzazione si e' parlato 

durante il convegno che si e' svolto oggi pomeriggio nello stand 

della Regione Siciliana al Forum P.A. 2012. 

Il convegno ha approfondito soprattutto il tema dell'open data, 

ossia la 'liberazione dei dati dell'amministrazione' che rientra 

nella strategia dell'open government. 

"La digitalizzazione della p.a. - ha spiegato durante il suo 

intervento l'assessore all'Economia Gaetano Armao - e' l'antidoto 

contro l'inefficienza, la corruzione e la pressione mafiosa nella 

pubblica amministrazione. A cio' si aggiunge il ruolo fondamentale 

che riveste il riutilizzo delle informazioni pubbliche non solo 

come mezzo per un approccio piu' trasparente dell'azione pubblica 

verso cittadini e imprese, ma anche per lo sviluppo economico e 

sociale del territorio, come affermato a livello comunitario dalla 

direttiva 2003/98/CE del Parlamento Europeo che ha definito i dati 

pubblici come "un'importante materia prima per i prodotti e i 

servizi imperniati sui contenuti digitali". 

Anche la Regione siciliana nonche' gli enti, gli istituti e le 

aziende dipendenti dalla Regione o comunque sottoposti a 

controllo, tutela o vigilanza della medesima raccolgono, 

producono, riproducono e diffondono un'ampia gamma di informazioni 

e dati in molti settori di attivita'. 

"La Regione Siciliana - ha concluso Armao - intende intervenire, 

sia a livello legislativo che amministrativo in materia di 

pubblicazione e riutilizzo dei dati e delle informazioni pubbliche 

di cui e' titolare. Un Governo e un'amministrazione che hanno 

coraggio devono accettare la sfida della liberazione dei dati sul 

web, in formato aperto, senza restrizioni di copyright, brevetti o 

altre forme di controllo, per consentire a cittadini, imprese ed 

amministrazioni di valutare la capacita' amministrativa e 

rafforzare la democrazia." 

20:10 Scritto da: pwnews in Autonomie locali, Presidenza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook |  Stampa

AMBIENTE: ARPA SICILIA SI ADEGUA AGLI "ACQUISTI VERDI"

Il commissario straordinario di ARPA 

Sicilia, Salvatore Cocina, ha adottato il "Documento di indirizzo 

programmatico per gli acquisti verdi", che ha lo scopo di 

introdurre nell'azione amministrativa dell'Agenzia modelli 

gestionali protesi a ridurre "l'impronta ecologica" della propria 

attivita'. ARPA Sicilia, partner di Agenda 21 Sicilia, avendo 

aderito alla Rete regionale GPPinfoNET si e' dotata cosi' di uno 

strumento gestionale capace di promuovere la riduzione degli 

impatti ambientali, in linea con le raccomandazioni del Protocollo 

di Kyoto del 1997 e della piu' recente strategia Europa 2020 che 

fissa al 2050 l'azzeramento delle emissioni di CO2. 

"Il Documento - spiega Cocina - rappresenta, in sostanza, la 

codifica di norme comportamentali a cui riferirsi nell'azione 

quotidiana dell'Amministrazione: investe tutti gli aspetti 

derivanti dallo svolgimento dei compiti istituzionali e quindi 

comprende anche i singoli comportamenti dei lavoratori". 

Per l'approvvigionamento dei beni di consumo l'indicazione e' 

quella di fare ricorso sempre di piu' agli "appalti verdi" per 

l'acquisto di prodotti "verdi", prodotti cioe' il cui life cycle 

risulta controllato dall'origine certificata della materia prima 

fino allo smaltimento finale del prodotto stesso. Cio' investe la 

scelta di prodotti di cancelleria "verdi", ma anche di 

apparecchiature elettroniche che devono garantire maggiore 

efficienza energetica, cosi' come l'illuminazione dei locali e la 

forma di condizionamento estivo ed invernale. Saranno "verdi" 

anche i prodotti utilizzati per la pulizia dei locali (ISO 1) e le 

vernici destinate agli arredi o per la tinteggiatura delle pareti. 

Anche il parco macchine comincera' ad arricchirsi di modelli 

elettrici o EURO 5 di ultima tecnologia e rivolti al risparmio 

energetico, ed alla promozione di forme alternative di mobilita'. 

Nei laboratori si metteranno in atto procedure piu' sicure e si 

cerchera' di smaltire nel modo piu' corretto e meno impattante le 

sostanze di scarto, compresa l'acqua utilizzata per gli esami. E, 

cosa molto importante, si implementera' la raccolta differenziata 

nei locali di lavoro dell'Agenzia, che coinvolgera' i 

comportamenti dei singoli operatori. 

"ARPA Sicilia - conclude Cocina - con questa realta' gestionale 

intende, quindi, proseguire l'esperienza dell'introduzione al 

proprio interno di forme di autoregolazione della sostenibilita' 

dei propri comportamenti, con il desiderio di contribuire al 

rafforzamento della Rete GPPinfoNET, supportando anche, se 

occorre, gli altri rami dell'Amministrazioni regionale, cosi' come 

vuole la sua mission istituzionale". 

14:08 Scritto da: pwnews in Territorio & Ambiente | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook |  Stampa

FIAT: RUSSO AGLI OPERAI,"PIENA SOLIDARIETA',OCCORRE UNA SOLUZIONE"

"Agli operai della Fiat ho espresso piena solidarieta'. Capisco bene la loro situazione perche' anch'io vengo dal popolo e so bene cosa vuol dire ritrovarsi in questa condizione di disagio sociale. Mi sono impegnato a portare in giunta la proposta di organizzare un treno speciale che li porti a Roma per perorare le loro richieste. Di fronte a me c'era gente esasperata ma anche molto comprensiva che ha infatti opportunamente accolto la richiesta di sospendere il blocco stradale. Ho preso l'impegno di sostenere le loro ragioni anche a livello nazionale per raggiungere una soluzione proficua". 

Lo ha detto l'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, che sulla strada verso Catania - dove partecipera' a un incontro con i ginecologi - e' stato bloccato da una delegazione degli operai Fiat che protestava in autostrada. 

L'assessore Russo ha poi spiegato la propria posizione sui ticket sanitari. "Fino a ieri, in un convegno a cui ha partecipato il ministro, ho ribadito la necessita' di rivedere urgentemente il provvedimento sui ticket cercando di percorrere un strada di giustizia sociale che salvaguardi le fasce piu' deboli. Capisco bene che la pressione fiscale, ancorche' necessaria, sta diventando insostenibile per i ceti piu' deboli e bisogna contemperare il rigore con la giustizia sociale e l'equita'". 

13:04 Scritto da: pwnews in FIAT | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook |  Stampa

FEUDO VERBUMCAUDO: ARMAO, DA DOMANI SARA' APERTO A TUTTI

Da domani il feudo Verbumcaudo di Polizzi Generosa sara' aperto e a servizio della societa' civile. 

Alle ore 11,30 sara' inaugurata l'aula didattica museale che e' 

stata predisposta dall'assessorato alle Risorse agricole e 

alimentari, come primo luogo di accoglienza e di lavoro per 

visitatori e operatori. 

Saranno presenti l'assessore regionale per l'Economia, Gaetano 

Armao, il dirigente generale degli interventi infrastrutturali 

dell'assessorato alle Risorse agricole e alimentari, Dario 

Cartabellotta, il presidente del Consorzio Sviluppo e legalita', 

di San Giuseppe Jato, Filippo Di Matteo, il sindaco di Polizzi 

Generosa, Patrizio David, il direttore regionale di Unicredit, 

Roberto Bertola e altre autorita' dei comuni madoniti. 

Nell'occasione saranno presenti alcune scolaresche dell'istituto 

di Istruzione superiore "Di Vincenti" di Bisacquino, accompagnati 

dal Preside Biagio Bonanno. 

12:02 Scritto da: pwnews in Economia & Finanza, Turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook |  Stampa

AMMINISTRATIVE: BALLOTTAGGI, DOMENICA E LUNEDI' 18 COMUNI AL VOTO

Sono 1.120.195 i siciliani coinvolti nel turno di ballottaggio del 20 e 21 maggio per eleggere i sindaci di 18 comuni dell'Isola. Oltre agli abitanti dei 3 capoluoghi di provincia, Palermo, Trapani e Agrigento, torneranno alle urne: Niscemi e San Cataldo, in provincia di Caltanissetta; Aci Catena, Caltagirone, Palagonia, Paterno' e Tremestieri Etneo, nel catanese; Barcellona Pozzo di Gotto, in provincia di Messina; Pozzallo e Scicli, nel ragusano; Avola e Floridia, in provincia di Siracusa; Alcamo, Castelvetrano e Marsala, nel trapanese. Gli elettori sono divisi in 1.219 sezioni. Due i sindaci uscenti che si contendono la poltrona (Agrigento e Niscemi) e 4 le donne ancora in lizza (Caltagirone, Tremestieri Etneo, Barcellona Pozzo di Gotto e Marsala). 

Le urne saranno aperte domenica dalle ore 8 alle 22, e lunedi' dalle 7 alle 15. La scheda di votazione e' di colore celeste. Per il turno di ballottaggio, si sceglie solo tra i due candidati a sindaco che hanno ottenuto, al primo turno (il 6 e 7 maggio), il maggior numero di voti e l'elettore vota tracciando un segno sul rettangolo entro il quale e' scritto il nome del candidato prescelto. Per votare e' necessario presentarsi al seggio con un documento di identita' e la tessera elettorale. Chi non avesse la tessera puo' richiederla all'ufficio elettorale del comune di residenza. Lo scrutinio iniziera' al termine delle operazioni di voto, dopo il riscontro del numero dei votanti. 

Anche per il turno di ballottaggio, i risultati delle operazioni elettorali saranno diffusi in tempo reale attraverso il sito del servizio elettorale della Regione (www.elezioni.regione.sicilia.it). Questa la situazione nei tre 

capoluoghi di provincia che torneranno alle urne per il 

ballottaggio. A Palermo si sfideranno Leoluca Orlando, sostenuto 

da 2 liste (Idv e Sel), che ha ottenuto 105.286 voti pari al 

47,42% e Fabrizio Ferrandelli (Pd e civiche) con 38.498 voti, pari 

al 17,34%. 

A Trapani si affronteranno Giuseppe Maurici, appoggiato da 7 

liste (Grande Sud, Fli, Mpa, Mps, Udc e 2 civiche), che ha 

collezionato 10.084 voti pari al 37,93% e Vito Damiano (Pdl e 1 

civica) con 7.289 voti pari al 27,42%. 

Ad Agrigento (54.619 abitanti), infine, si confronteranno 

l'uscente Marco Zambuto (Udc piu' una lista civica) che al primo 

turno ha ottenuto 12.341 voti pari al 39,71% e Salvatore Pennica 

che era sostenuto da 4 liste (Pdl, Grande Sud, Cantiere popolare 

piu' una civica) con 6.893 voti pari al 22,18%. Ad appoggiare 

ufficialmente Pennica, in questo secondo turno, anche Fli e Mpa. 

Per quanto riguarda gli altri 15 comuni coinvolti, a Niscemi 

(27.641 abitanti) si sfideranno, invece, l'uscente Giovanni Di 

Martino, appoggiato da 6 liste (Mpa, Pd, Grande Sud, Udc piu' 2 

civiche) con 5.002 voti pari al 36,33% e Francesco La Rosa (Api, 

Mps, Fli e 4 civiche) con 4.428 consensi pari al 32,16%. 

A San Cataldo (23.154 abitanti) lo scontro sara' tra Giuseppe 

Scarantino, appoggiato da 6 liste (Udc, Api, Mpa e 3 civiche), che 

ha ottenuto 4.275 voti, pari al 32,35% e Francesco Raimondi 

(Grande Sud piu' 2 civiche), con 3.425 voti, pari al 25,92%. 

Ad Aci Catena si affronteranno Ascenzio Maria Catena Maesano, 

appoggiato da 8 liste (Grande Sud piu' sette civiche), che 

ottenuto 6.512 voti pari al 49,54% e Francesco Petralia (Udc piu' 

2 civiche) con 3.656 voti pari al 27,81%. 

A Caltagirone si confronteranno Nicolo' Bonanno, sostenuto da 3 

liste civiche che ha ottenuto 6.462 voti pari al 33,32% e 

Alessandra Foti, appoggiata da 4 liste (Pd e 3 civiche), con 4.453 

voti, pari al 22,96%. 

A Palagonia si sfideranno Salvatore Valerio Marletta, sostenuto 

da 1 lista civica, che ha ottenuto 2.371 voti pari al 27,96% e 

Francesco Di Stefano (3 civiche) con 1.746 voti pari al 20,59%.

A Paterno' lo scontro sara' tra 

Mauro Mangano sostenuto da 3 liste (Pd e 2 civiche) che ha 

ottenuto 10.448 voti pari al 38,69 e Antonino Naso (Mpa e 3 

civiche) con 10.228 voti pari al 37,87%. 

A Tremestieri Etneo si affronteranno Santi Rando, sostenuto da 7 

liste (Pdl, Udc, Mpa e 4 civiche) che ha ottenuto 4.223 voti pari 

al 46,31% e Concetta Rapisarda (3 civiche) con 2.059 voti pari al 

22,58%. 

A Barcellona Pozzo di Gotto, si confronteranno e' tra Rosario 

Antonino Catalfamo, sostenuto da 6 liste (Pdl, Cantiere popolare, 

Udc e 3 civiche), con 7.285 voti, pari al 33,30% e Maria Teresa 

Collica, appoggiata da 2 liste civiche, con 6.396 voti, pari al 

29,24%. 

A Pozzallo si sfideranno Roberto Ammatuna, sostenuto da 4 liste 

(Pd e 3 civiche), che ha ottenuto 3.631 voti, pari al 36,60% e 

Luigi Ammatuna, appoggiato da 4 liste (Sel, Psi e 2 civiche) con 

3.606 voti, pari al 36,35%. 

A Scicli lo scontro sara' tra Francesco Susino, appoggiato da 6 

liste (Udc, Mpa e 4 civiche), che ha ottenuto 6.124 voti pari al 

49,60% e Armando Cannata (Pd e 1 civica) con 3.851 voti pari al 

31,19%. 

Ad Avola si affronteranno Giovanni Cannata (Grande Sud e 1 

civica) che ha ottenuto 3.488 voti pari al 21,17% e Albino Di 

Giovanni (Idv e 2 civiche) con 3.348 voti pari al 20,32%. 

A Floridia si confronteranno Orazio Scalorino, sostenuto da 3 

liste (Pd e 2 civiche), che ha conquistato 3.982 voti pari al 

35,18% ed Emanuele Faraci (Udc e 2 civiche) con 2.536 voti a il 

25,41%. 

Ad Alcamo si sfideranno Sebastiano Bonventre, appoggiato da 6 

liste (Pd, Idv, Sel e civiche) che ha collezionato 11.568 voti 

pari al 45,69% e Nicolo' Solina (1 civica) con 4.400 voti con il 

17,38%. 

A Castelvetrano lo scontro e' tra Felice Junior Errante (Pd, Fli, 

Api, Udc e 1 civica) con 8.339 voti con il 46,81% e Giovanni Lo 

Sciuto (Cantiere popolare, Pdl, Grande Sud, Mpa e 2 civiche) con 

7.751 voti con il 43,51%. 

A Marsala, infine, si affronteranno Giulia Adamo (Mps, Pd, Udc e 

3 civiche) con 18.065 voti pari al 46,15% e Salvatore Ombra 

(Cantiere popolare, Pdl, Grande Sud e 3 civiche) con 11.663 voti 

pari al 29,79%. 

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TV: STASERA SU LA7 FILM SU FALCONE E LA SUA SCORTA

Andra' in onda stasera alle 21 su La7, "Vi perdono ma inginocchiatevi", il film realizzato dall'emittente televisiva, in collaborazione con la Regione siciliana, Assessorato Turismo, sport e spettacolo. 

Il film e' diretto da Claudio Bonivento ha tra i membri del cast di "Vi perdono ma inginocchiatevi" figurano Tony Sperandeo, nei panni di Cupane (il capo delle scorte di Falcone), Massimo Ghini in quelli del capo della Polizia Vincenzo Parisi, mentre Lollo Franco interpreta Paolo Borsellino. Accanto a loro Silvia D'Amico (all'esordio come protagonista) nelle vesti di Rosaria Schifani, e Raffaella Rea nel ruolo di Tina Montinaro. Vito Di Bella, Francesco Venditti e Lorenzo Roma prestano il volto ai tre agenti della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo. 

Completano il cast Vincenzo Crivello e Luigi Burruano. La pellicola, che vuole essere un tributo alla memoria di Giovanni Falcone, Francesca Morvillo, Antonio Montinaro, Vito Schifani e Rocco Di Cillo, rimasti uccisi il 23 maggio di 20 anni fa nell'attentato di Capaci, per la prima volta assume un punto di vista inusuale perche'racconta la storia dei tre uomini assegnati alla tutela di Giovanni Falcone, attraverso i volti e i gesti delle loro madri, delle loro mogli e dei loro figli. 

11:56 Scritto da: pwnews in Presidenza | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | | |  Facebook |  Stampa